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Un elicottero in cantiere: a Calvignasco il calo a terra è in tempi record

By 26 Aprile 2021Luglio 20th, 2021BELL Contractor – News

Ridurre significativamente i tempi logistici di trasporto del materiale grazie a soluzioni innovative: è quanto avvenuto nel cantiere di Calvignasco durante le operazioni di riqualifica del tetto di capannoni industriali grazie all’uso di un elicottero per la movimentazione del materiale.

Trasporto in quota e calo a terra: il sollevamento dei materiali in cantiere

In ogni cantiere lo spostamento dei materiali rappresenta un fattore tecnico e logistico determinante per garantire la buona riuscita del lavoro, il rispetto dei tempi previsti e la sicurezza dei lavoratori coinvolti. Gli spostamenti coinvolgono sia materiali provenienti dall’esterno dell’area di lavoro, sia quelli che si producono all’interno, che spesso finiscono il loro ciclo di vita e devono essere correttamente smaltiti. In particolare, per le costruzioni che si sviluppano verso l’alto o per i lavori da svolgere in altezza le difficoltà legate allo spostamento del materiale riguarda il trasporto in quota e il calo a terra. Per il sollevamento, genere di movimentazione che si distingue appunto per la prevalenza del movimento verticale rispetto a quello orizzontale, è quindi essenziale scegliere gli apparecchi più efficaci per ogni cantiere, perseguendo il minimo sforzo e la massima sicurezza per i lavoratori.

Nel comune di Calvignasco, in provincia di Milano, BELL Group ha adottato una soluzione innovativa per ridurre significativamente i tempi logistici di trasporto del materiale. Il progetto, sotto la guida delle divisioni BELL Contractor e BELL Projects, prevedeva il rifacimento del tetto di capannoni industriali per un’area totale di 21.600 mq. In particolare, l’intervento ha portato alla sostituzione del manto di copertura in fibrocemento con lastre in lamiera metallica preverniciata, mantenendo zone traslucide con funzione sia di passaggio luce verso l’interno dell’edificio sia di evacuazione fiamme libere in caso d’incendio.
Se l’approvvigionamento e lo stoccaggio dei materiali di risulta è avvenuto tramite autogrù, il calo a terra della precedente copertura ha visto l’utilizzo di un elicottero, scelta che ha ridotto i tempi risolvendo in mezza giornata di lavoro una procedura che, di norma, ne impegna almeno quattro. L’elicottero è infatti un mezzo versatile e, nel rispetto dei limiti tecnici, si presta alla movimentazione di ogni tipologia di materiale: per questo è una soluzione veloce ed efficace per risolvere problemi logistici, riducendo i tempi tecnici del calo a terra e del trasporto in quota ed eliminando la necessità di installazioni fisse a terra.

Le coperture in lamiera più diffuse per il rifacimento tetto

Per definizione, le coperture di ogni edificio devono contrastare gli eventi atmosferici e le eventuali dilatazioni termiche causate dall’avvicendarsi delle stagioni.
Nell’edilizia moderna, sono sempre più utilizzate sia in campo commerciale che residenziale, coperture tetti in lamiera che hanno ormai ottimi risultati in tema di coibentazione e fono-assorbenza. A questo si aggiunge la possibilità di verniciare la copertura e renderla anche esteticamente accattivante, il tutto con costi e tempi di installazione ridotti.
Per orientarsi nella scelta più adatta alle proprie esigenze è necessario conoscere le caratteristiche dei prodotti in commercio. Ecco, quindi, le 4 coperture in lamiera più diffuse sul mercato:

  • lamiera preverniciata: disponibile in rotoli di lamiera grezza da asciugare e sgrassare, può essere riverniciata secondo necessità per poi essere asciugata tramite cottura. I tempi di realizzazione e posa sono imbattibili ed è indicata soprattutto per le coperture industriali;
  • copertura in alluminio: può essere coibentata in modo da favorire un maggiore isolamento termico e acustico. Ha scarse necessità di manutenzione e per questo un’alta resistenza agli eventi atmosferici;
  • fibrocemento: si tratta di lastre composte da una matrice in cemento rinforzata da filamenti naturali. Nei casi di rimozione e smaltimento eternit ha spesso sostituito le coperture in amianto, con il vantaggio di avere ottimo impatto energetico e la presenza di materiali completamente riciclabili da cui la definizione di “fibrocemento ecologico”;
  • lamiera grecata: è impiegata nelle realizzazioni particolarmente estese che non necessitano di completo assorbimento acustico ma hanno il vantaggio di un’elevata efficienza energetica.

Dalla scelta dei materiali allo smaltimento degli scarti: BELL Projects guarda al meglio per ogni cantiere

Per l’operazione di riqualifica le divisioni dedicate del gruppo BELL, con il supporto tecnico di Duesse Coperture SRL e quello operativo di Elitellina Srl, hanno optato per una nuova copertura dei tetti in lamiera che non solo garantisce ottime protezioni dalle condizioni atmosferiche estreme, ma si integra perfettamente con l’armonia architettonica dell’edificio, in linea con la volontà di non trascurare l’impatto estetico e visivo di ogni progetto architettonico. Altro plus è la bassa manutenzione del materiale che comporta un indiscutibile risparmio a lungo temine. Dalla scelta delle soluzioni tecnologiche più efficaci per ogni progetto, alla selezione materiali migliori per la resa pratica e visiva delle strutture fino alla manutenzione o allo smaltimento dei materiali di risulta: BELL Group mette in campo tutta l’esperienza maturata nel campo del real estate per dare a ogni cantiere la forma e gli strumenti più adatti all’obiettivo da raggiungere.